Sposta lo sguardo luna

scritto da Alma Gjini
Pubblicato 3 mesi fa • Revisionato 3 mesi fa
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Autore del testo Alma Gjini

Testo: Sposta lo sguardo luna
di Alma Gjini

Sposta lo sguardo Luna,

non fissare dove cede la pelle.

Non voglio la pietà delle tue mani pulite,

né un nome gentile per quello che dentro mi brucia.

 

Ho chiuso a doppia mandata ogni porta,

lasciando fuori il rumore dei consigli.

Stasera invito a cena il mio buio:

gli offro il posto d’onore,

gli metto ai piedi scarpe di ferro.

 

Sposta lo sguardo, Luna,
stasera devo ballare con il mio dolore.

 

Lo prendo per i polsi,

lo sento pesare sul respiro:

un compagno dai piedi di piombo e l’abito nero.

Giriamo in un perimetro di specchi rotti,

finché il rumore dei passi

copre quello dei pensieri.

 

Non c’è zucchero qui, né terra promessa:

c’è solo il muscolo teso di chi non si lascia schiacciare,

il fiato corto che diventa un canto d’acciaio.

C’è una dignità feroce nel restare dritti nel buio,

un’eleganza che solo chi è caduto conosce.

 

Io sono l’incendio e sono il secchio d’acqua,

sono il naufragio e la riva.

 

Sto masticando il mio inverno a morsi vivi.

Non chiamarlo strazio, non chiamarlo resa:

è la mia festa privata,

un assedio di gioia feroce all'Alma.

 

Finché non albeggia,

resto qui,

nel centro esatto della tempesta.

E dico alla morte, senza abbassare lo sguardo:

 

No, non mi hai vinta!

@Alma Gjini 

Sposta lo sguardo luna testo di Alma Gjini
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